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Canoa Club Mestre A.S.D. - Notizie
Il tempo: una nostra invenzione? PDF Print E-mail
Written by Administrator   
Monday, 30 March 2009 13:30
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La nostra storia ci ha tramandato una concezione lineare del tempo: presi due avvenimenti ne possiamo misurare la distanza tramite il tempo. Alternativamente a questa visione, con l’avvento dei primi calendari, si diffuse la concezione circolare del tempo, avvalorata per esempio dalla possibilità di assistere al ripetersi annuale delle stagioni e a quello dei giorni della settimana. Ciononostante, avendo stabilito una data d’inizio nel calendario, diventava difficile osservare il ripetersi di situazioni nel tempo e la successione degli anni assumeva un carattere lineare.

Definendo lo scorrere del tempo in modo lineare ci viene da pensare ad una retta che ha origine nel passato, attraversa il nostro presente e termina nel futuro. La stessa vita dell'uomo comincia con la nascita, passa attraverso la crescita e ha epilogo nella morte; nessuna persona si aspetta qualcosa di diverso. A questo punto ci sembra chiaro come nella nostra vita sia fissato un "verso del tempo".

In fisica, dal punto di vista macroscopico, la cosiddetta freccia del tempo non sembra esistere. Basta pensare ad un semplice urto: Ie leggi della meccanica ci permettono di trovare le direzioni e le velocita dei corpi dopo lo scontro, ma, allo stesso tempo, conoscendo le caratteristiche del moto dopo l’urto, possiamo risalire alle condizioni iniziali. In conclusione non c'è distinzione tra un prima e un dopo: le leggi sono simmetriche rispetto al tempo. Anche in questo caso, quindi, possiamo vedere il tempo come una linea retta su cui si trovano passato, presente e futuro, ma non possiamo distinguere un verso di percorrenza di questa retta, tra un prima e un dopo. Il motivo di questa simmetria sta nel fatto che esiste un solo futuro, noi uomini, invece, possiamo affermare l'unicità del nostro presente, del nostro passato, ma quando pensiamo al nostro futuro non possiamo far altro che immaglnarcelo come una moltitudine di possibilità.

ll mondo microscopico, invece, sembra molto diverso. L'evidenza della presenza di una freccia del tempo in fisica trova la sua conferma negli studi dl Boltzman e Maxwell ui gas perfetti e sugli atomi che li compongono.  Basta pensare ad un gas inserito in un recipiente: gli atomi si espandono fino ad occupare tutto il volume disponibile. Anche il nostro buon senso ci fa pensare ad una espansione del gas e non ad un suo confinamento in una limitata zona lasciando dello spazio vuoto. Con il calcolo probabilistico, Boltzman ha spiegato questo fenomeno come un passaggio da uno stato a probabilità minore ad no con probabilità maggiore e ha definito una nuova grandezza, l'entropia, che associa ad ogni stato la sua probabilita. Nel mondo microscopico, quindi, lo correre del tempo prende il nome di entropia e quella simmetria rispetto a t che si trova nel macromondo sembra non esserci più.

L'entropia è una grandezza che è destinata a crescere fino al momento della cosiddetta morte entropica del mondo, ma non è detto che debba sempre avvenire, può accadere che un sistema passi da una condizione molto probabile ad una meno probabile; in fin dei conti si parla di probabilità.

Il problema per i fisici di oggi è spiegare il continuo aumentare dell’entropia. Ripercorrendo all'indietro la storia del nostro universo si ritorna a condizioni di entropia sempre più bassa, ma la cosa che stupisce è che tra tutte le possibili condizioni iniziali che potevano evolvere in un universo come il nostro ce ne erano diverse ad entropia più grande.

Inoltre si sta cercando una spiegazione plausibile all’asimmetria del tempo; forse noi non abbiamo una visione completa del tutto: il nostro universo fa parte di qualcosa di più grande, in cui esistono anche altri universi in cui il tempo è invertito. In questo modo, guardando il tutto insieme, la simmetria sarebbe evidente. Un essere che rovenisse da una realtà a tempo invertito lascerebbe vecchio e morirebbe giovane, dal suo punto di vista non accadrebbe nulla di insolito.

Forse sarà proprio il cosmo a dare una risposta a questa domanda che ci porterà ad indagare sul funzionamento stesso dello spazio e del tempo.

Nicola Pasini
VA Liceo Scientifico Ugo Morin 97
Mestre - Venezia

 

 
Grandi DONNE !! PDF Print E-mail
Written by Administrator   
Thursday, 26 March 2009 15:12
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Il Comitato Italiano Paralimpico ha diffuso la lista degli atleti d’interesse nazionale per la stagione 2009 nella la disciplina  canoa-kayak.
Due le nostre atlete inserite, le pluri campionesse italiane Lorella BELLATO e Federica ZAGO. Rientra in questa lista anche Angelo FRASSON che gareggia per noi nelle competizioni FICK ma per la A.Po.Don Gnocchi di Massa in quelle CIP.
Nutrito il programma di gare e raduni proposto dalla commissione tecnica del Comitato Italiano Paralimpico per la stagione agonistica 2009 che avrà il suo apice con la partecipazione della squadra nazionale al primo Campionato Mondiale di canoa velocità ad Halifax in Canada a metà agosto, appuntamento al quale le nostre atlete non ….vogliono rinunciare!

Settore Tecnico CCM

 
Riparte l'attività delle squadre nazionali di slalom PDF Print E-mail
Written by Administrator   
Tuesday, 10 March 2009 19:01
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Partita l'attività federale delle squadre nazionali di canoa slalom, la ns. atleta Angela Luisa PRENDIN (testa di serie A per l'imminente stagione agonistica 2009) è stata convocata per il primo raduno del settore femminile a valstagna il 21 e 22 febbario.

angela prendin - canoa club mestre asd

Il raduno diretto dal riconfermato Direttore tecnico Mauro BARON  ha posto le linee guida per l’ormai imminente stagione agonistica.
Buone le sensazioni e lo stato di preparazione della nostra atleta che ha fatto fermare i cronometri su tempi di tutto rispetto.
Angela non sarà presente al prossimo raduno a Tacen-Lubiana  dal 7 al 9 marzo in quanto il 5 marzo volerà verso Barcellona a La Seu d'Urgell sede del canale olimpico per allenamenti in vista dei prossimi Campionati Mondiali di settembre 2009. E’ prevista anche una tappa  a Paù- Francia , dove la ns. atleta si confronterà in questo nuovo canale che ospiterà una prova di Coppa del Mondo.
Queste attività sono integrative a quelle federali e sono frutto di una collaborazione con club starnieri.

Settore tecnico slalom CCM

 
Attività integrata: l'ICF apprezza il made in Italy PDF Print E-mail
Written by Administrator   
Sunday, 08 March 2009 21:54
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05/03/09 - ATTIVITA'INTEGRATA: L'ICF APPREZZA IL MADE IN ITALY 5/3/2009, Con l'inizio del 2009 e con il conseguente rinnovo delle cariche ICF, spicca l'importante ruolo assunto da Diego Dogà nella commissione''Canoeing for all''.

Una presenza importante, grazie alla quale contribuire alla crescita del settore in Italia e nel mondo.

''E'per me un grande onore rappresentare l’Italia in questa nuova ma importantissima commisssione. Nel congresso mondiale dello scorso anno a Montreal sulle attività con i disabili, dove avevo partecipato come relatore con Patrizia Bacco (allenatore nazionale del Comitato Italiano Paralimpico) avevamo visto che le nostre proposte erano all’avanguardia e il ''made in italy'' fu molto apprezzato dai congressisti ed evidenziato nelle relazioni finali dei lavori.

Ritengo che il concetto di attività con i disabili vada rivista e ci si ponga con una dimensione diversa, nuova...mi piace parlare di attività ''integrata'' e togliamo la parola disabile. Dovremmo esser noi ad avere le capacità e le competenze nel proporre un offerta sportiva in grado di soddisfare tutte le esigenze , non crede?

E'un concetto sul quale anche i lettori di federcanoa.it saranno chiamati indubbiamente a riflettere. Diego Dogà, da dove arriva, per chi non la conoscesse, a quest'incarico?

Continua...

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Corso nazionale per tecnici per atleti con disabilità PDF Print E-mail
Written by Administrator   
Monday, 23 February 2009 15:12
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22/02/09 - CRESCE LA FORMAZIONE FICK: CHIUSO IL PRIMO CORSO NAZIONALE PER TECNICI PER ATLETI CON DISABILITA'

Si sono concluse domenica 22 febbraio 2009 le lezioni del 1° corso nazionale di specializzazione in Tecnico di Canoa-Kayak per atleti con disabilità.L´attività didattica si è svolta presso l´Ostello Canal Bianco di Bosaro (RO), sede dell´associazione Gruppo Canoe Polesine. Il programma molto intenso si è sviluppato in lezioni teoriche e pratiche nei week-end del 7-8 e 21-22 febbraio e si concluderà con la presentazione di un lavoro individuale e di un colloquio sulle nozioni apprese.

Sono stati presenti durante i lavori anche i Presidenti Regionali Claudio Camporesi e Andrea Bedin, rispettivamente dei Comitati Emilia-Romagna e Veneto, che hanno espresso soddisfazione per il successo raccolto dal corso istituito dalla FICK ed organizzato dai due summenzionati Comitati.

L´attività di docenza è stata tenuta da Mauro Buzzoni, Diego Dogà, Alessandra Botti, Patrizia Bacco e Mauro Borghi. Quest´ultimo e la campionessa Sandra Truccolo, sono stati eletti sabato 21 febbraio 2009 nel Consiglio del Dipartimento 2 del CIP all'assemblea del quadriennio realizzata a Tivoli (Roma).
Tra i partecipanti al corso da evidenziare l'esperienza trasmessa e condivisa dei campioni di canoa/kayak fluviale; il Pluricampione Italiano e Maestro Ivan Pontarollo ed il campione olimpico e mondiale kayak/outrigger-vaa e surfski Daniele Scarpa.
E' stato presentato il Paddle Simulator Concept2 con adattamento per i canoisti con disabilità. Lo stesso che è stato usato per i test di verifica degli atleti CIP di interesse nazionale al Raduno a Castel Gandolfo con il supporto del tecnico Dott. Andrea Bellipanni. Daniele Scarpa che ha sviluppato il progetto/brevetto del paddle simulator ha spiegato come migliorarne l'uso attraverso una maggior conoscenza del computer dati e alla applicazione dell'adattamento del kit al singolo pagaiatore con differente disabilità con l'applicazione del supporto sedile AdaptPaddle sviluppato negli USA.
Daniele Scarpa desidera portare all'attenzione quanto segue: " questo corso ci ha permesso di apprendere le metodologie di approcio/comunicazione necessarie per una maggior opera professionale da parte di chi si vuole inserire nelle tematiche per l'insegnamento/formazione CIP/FICK/FICPO-Vaa, verso la persona disabile che desidera praticare lo sport della canoa/kayak. Tra poche settimane avremo modo di conoscere le definitive proposte della Commissione PaddleAbility della ICF che annovera tra i membri anche il Tecnico Diego Dogà. Forti di questa presenza in Commissione ICF e tra i primi al mondo ad aver iniziato a sviluppare le metodologie di allenamento/formazione tra gli atleti disabili della canoa/kayak, attendiamo ora le determinazioni della ICF.Questa decisione ICF ci permetterà di presentare al più presto alle società CIP/FICK/FICPO-Vaa il programma/progetto per l'avvicinamento degli atleti disabili alla storica edizione mondiale che si terrà in Canada il prossimo 12-16 agosto durante e nella stessa location dei Mondiali sprint ICF.Il Pres.te FICK e Cons.re ICF Dott. Luciano Buonfiglio ci ha espresso il massimo appoggio e determinazione per continuare la strada intrapresa dal movimento italiano per la promozione ed il coinvolgimento dei pagaiatori italiani affinchè possano essere tra i protagonisti ai prossimi mondiali canadesi.Un plauso particolare desidero rivolgerlo al tecnico Gigi Camera per l'ottimo lavoro svolto in questi anni di collaborazione/promozione e agli atleti CIP/FICK/FICPO-Vaa che hanno presenziato il corso spiegando ai presenti le differenti abilità acquisite nella pratica e nelle competizioni svolte.Un grazie particolare desidero esprimerlo a Lorenzo Mayor, Michael "Inter", Federica Zago, Riccardo Stringhetto e altri che hanno dato la loro disponibilità nelle prove a secco su Paddle Simulator e nelle varie tipologie di scafi usati in piscina. L'incarico nell'Executive Board della ICF da parte del Dott. L.Buonfiglio sarà per tutti noi sinonimo di forte sostegno e speranza per quello che come Dirigenti, Tecnici ed Atleti CIP/FICK/FICPO-Vaa ci accingeremo a fare per il futuro della canoa in Italia e nel Mondo"

Oltre a quanti hanno collaborato per l´organizzazione del corso, si ringrazia l´Ufficio Informa Handicap del Comune di Venezia che ha messo a disposizione foto, materiale divulgativo e le cartelline del corso. La FICPO-Vaa ed il CFSxT Fick presieduto dal Prof. Alessandro Rognone

I nomi dei frequentatori: Andziak Aneta, Camera Egidio, Cutazzo Gabriele, Furlanetto Francesco, Gorgati Michele, Lonardi Claudio, Marchesini Riccardo, Montaldo Federico, Molin Cristina, Perazzini Enzo, Piccinini Diego, Pontarollo Ivan, Portalupi Luigi, Pregnolato Giovanni, Rossetto Massimo, Saggiomo Antonello, Scarpa Daniele, Solimani Enrico, Scanavini Giorgio, Zamariola Fabrizio e Zilli Enrico.

Ufficio stampa FICK, Ufficio Stampa FICK Emilia Romagna - Ufficio Stampa FICK Veneto

 
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